INCENTIVI: ECOBONUS 2022

La Legge di Bilancio 2022 incentiva una serie di misure a favore dei contribuenti che riguardano interventi volti a facilitare sistemi più ecologici per la produzione di energia ed insieme promuovere la ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici.

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Ultimo Aggiornamento: 13.04.2022
Ecobonus 2022

110%: Il Superbonus

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50% & 65%: Gli Ecobonus

I Bonus prevedono spese detraibili al 100%, 65% e 50% a seconda dei beneficiari e della tipologia di lavori ammessi. Ai costi si applica la detrazione fiscale dalla dichiarazione dei redditi, altrimenti lo sconto in fattura o una singola cessione di credito di imposta a terzi. Due alternative possibili nel rispetto del Decreto Antifrode, che prevede l’obbligo di conformità e l’asseverazione della congruità dei prezzi.

110%: Il Superbonus

Il Superbonus 110% è stato introdotto dal D.L “Rilancio” n.34 del 19 maggio 2020 con lo scopo di implementare l’efficienza energetica e la sicurezza delle abitazioni, a costo zero per il cittadino. Grazie a questo incentivo è possibile portare in detrazione le spese sostenute per la realizzazione di un impianto solare fotovoltaico fino al 110% del valore.

Il beneficio riguarda due tipologie di interventi:

  • Efficientamento Energetico
  • Adeguamento Antisismico

Di cosa si tratta?

Consiste in linea generale nella detrazione fino al 110% sulle spese sostenute su questi lavori dal 1 luglio 2020 fino al 30 giugno 2022, da ripartire in cinque quote annuali e per le spese ricadenti nell’anno solare 2022 in quattro quote pari importo. I limiti temporali si estendono per gli IACP (Istituti Autonomi Case Popolari) fino al 31 dicembre 2022, o fino al 30/06/23 quando almeno il 60% dei lavori sono stati compiuti al 31/12/2022. Per i condomini il limite è il 31/12/2022 qualora siano stati completati alla data del 20/06/2022 almeno il 60% dei lavori.

Per usufruire del Superbonus 110% si deve condurre almeno un intervento, considerato Trainante:

  • Isolamento termico dell’involucro dell’edificio, unifamiliare o plurifamiliare.
  • Sostituzione degli impianti termici.

Dopodiché beneficiano in via aggiuntiva i cosiddetti interventi Trainati, come:

  • Sostituzione degli infissi.
  • Sostituzione degli impianti termici.
  • Schermature solari.
  • Impianti fotovoltaici.
  • Sistemi di accumulo.
  • Colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
  • Impianti di domotica.
  • Eliminazione di barriere architettoniche.

Tutti gli interventi (trainanti e trainati) devono tuttavia portare ad un incremento di almeno due classi energetiche.

Le persone fisiche possono condurre i lavori su massimo due unità abitative mentre le parti comuni sono sempre agevolabili. Nello specifico, per usufruire del Supersisma Bonus, almeno un incentivo deve essere destinato ad un intervento antisismico per la detrazione del 110% ed in via aggiuntiva l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. Nessun limite per il numero di abitazioni, ma valido solo per edifici che si trovano nelle zone sismiche classificate come 1, 2 o 3.

Informazioni utili: domande frequenti sul Superbonus 110%

Come si ottiene?

Ci sono due opzioni:

  • Sconto in fattura

Il contribuente usufruisce direttamente dell’agevolazione, ottenendo la prestazione a titolo gratuito grazie allo sconto del 100% sul valore della fattura.

L’impresa si vede riconosciuto un credito di imposta pari al 110% dell’ammontate dello sconto applicato.

  • Anticipo dei costi

Il contribuente sostiene i costi e può decidere se utilizzare la detrazione che gli spetta in compensazione sulla tassazione o cedere il credito di imposta a terzi (es. Istituti di credito).

I vantaggi dell’iniziativa di legge rientrano in un quadro generale a beneficio dei contribuenti che possono così ristrutturare gratuitamente le loro proprietà. Il processo include anche la messa in sicurezza delle strutture ed in coerenza con il miglioramento dell’efficienza energetica una riduzione degli sprechi con un conseguente risparmio sul costo delle bollette.

50% & 65%: Gli Ecobonus

Per una bolletta più leggera ed una natura più felice. La transizione ecologica e l’aumento dei costi dell’elettricità hanno ravvivato notevolmente l’interesse per i pannelli fotovoltaici. Tra le iniziative finanziate dalla Legge di Bilancio 2022 è previsto un incentivo che riguarda appunto gli interventi volti a favorire il passaggio a sistemi più eco-friendly per la produzione di energia. L’Ecobonus 2022, prorogato al 31 Dicembre 2024, prevede agevolazioni che vanno generalmente dal 50% al 65% a seconda degli interventi programmati, ma senza il prerequisito di lavori trainanti previsti per il Superbonus 110%. L’agevolazione fiscale, valida ai fini IRPEF, riguarda Interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per veicoli elettrici.

La percentuale di agevolazione varia relativamente al tipo di intervento, ad esempio:

  • 50% : Infissi, Biomassa, Schermature Solari.
  • 65%: Tipologie Residuali.

Sulle parti condominiali le detrazioni IRPEF salgono, variando dal 70% se i lavori riguardano almeno il 25% della superficie complessiva del condominio, al 75%, nel caso che la riqualificazione energetica un miglioramento che vada ad incidere positivamente sulle spese sia invernali che estive. Sempre per i condomini, gli stessi interventi, eseguiti in zone sismiche 1, 2, 3 innalzano le aliquote all’80%, se riducono il rischio di una classe, all’85% se di due classi.

Come si ottiene l’agevolazione? Ci sono due opzioni:

  • Sconto in fattura

Il contribuente usufruisce direttamente dell’agevolazione, ottenendo la prestazione a titolo gratuito grazie allo sconto del 100% sul valore della fattura.

L’impresa si vede riconosciuto un credito di imposta pari al 110% dell’ammontate dello sconto applicato.

  • Anticipo dei costi

Il contribuente sostiene i costi e può decidere se utilizzare la detrazione che gli spetta in compensazione sulla tassazione o cedere il credito di imposta a terzi (es. Istituti di credito).

Accedere all’Ecobonus 2022 al 50% & al 65% è vantaggioso perché comporta requisiti meno stringenti rispetto al Superbonus 110% e riguarda un’ ampia gamma di interventi, seppure con percentuali di agevolazione variabili.

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